Nesbo e Harry Hole sono sicuramente garanzia di intrattenimento vero per il lettore amante dei casi del poliziotto norvegese.
In questo penultimo episodio ( In Italia è stato appena pubblicato Il Pipistrello, ultimo libro per ordine di uscita ma primo assoluto caso della creatura di Nesbo) tuttavia ho trovato un tentativo di Nesbo nel deviare da quello che sono stati i suoi standard strutturali di scrittura. In maniera tale che però il romanzo ne ha subito in alcuni passaggi negativamente.
Aggiungendo che, per il completo apprezzamento della vicenda bisognerebbe leggere tutti i romanzi con consequenzialità, ho trovato molti passaggi di questo Polizia privi di quel pathos e tensione che libri come il Leopardo o lo Spettro ci avevano fatto letteralmente impazzire per l'autore norvegese.
Si anche qui abbiamo il killer, un killer di poliziotti che riproduce scene di crimini irrisolti ; efficace anche la scelta di tenere( e non vi svelo come) per duecento e passa pagine Harry Hole sullo sfondo quasi fosse un'entità astratta in modo da dare maggior risalto ai compagni di Hole e ai loro meccanismi psicologici.
Nonostante ciò il libro non convince fino in fondo, avendo molti cali di tensione durante tutta la narrazione delle 635 pagine.
Un libro che per mantenere il filo conduttore con tutta la serie è da leggere ma che risulta molto meno avvincente dei precedenti episodi. Aspettando di leggere il Pipistrello che sarà un salto indietro nel tempo questo libro una delusione agli amanti della serie la dà eccome.
Autore : Jo Nesbo
Titolo : Polizia
Anno : 2013
Prezzo : Euro 22,00
Editore : Einaudi
- Punti di forza : La prosa di Nesbo riesce comunque a sorreggere 635 pagine di libro; tentativo di dare risalto alla squadra e non a Hole come faro centrale del romanzo
- Punti di debolezza : meno colpi di scena rispetto ai precedenti romanzi, un finale un po troppo brusco ; la narrazione seriale subisce un impatto negativo da questa scelta dell'autore di mettere Hole in disparte per un bel po'
- Voto de L'angolo del nero : 5

Finalmente qualcuno che la pensa come me su questo romanzo, ovvero che è uno dei meno belli di Nesbo per diversi motivi :)
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