Il cardellino di Donna Tartt : dieci anni di stesura, 890 pagine di romanzo, ultimo Premio Pulitzer per la narrativa. Basterebbero questi tre dati principali per sintetizzarne la complessità. Eppure c'è molto molto di più.
Un romanzo che fa riassaporare l'amore per il grande romanzo di fine Ottocento (Dickens in particolare) ma che mescola troppi generi al suo interno ( ho trovato le ultime 190/200 pagine un thriller di bassa lega).
La scrittura della Tartt è l'elemento che mi ha fatto apprezzare di più questo romanzo: una scrittura semplice ma nello stesso tempo così ricca e figurativa da imprimere nella mente di chi legge ogni attimo di queste novecento pagine.
La trama se vogliamo semplificarla è molto semplice e lineare : seguiamo passo dopo passo le "gesta" e lo sviluppo di Theo Decker, ragazzo che perde la madre in un attentato ad un museo di N.York e si ritrova a tredici anni catapultato nel mondo.
Ed è qui che si inserisce il complesso rapporto che lega Theo con il ritratto di Fabritius, Il cardellino.
L'arte vista come ancora di salvezza ma anche come ossessione.
Decker infatti porterà fuori dal museo questo ritratto e lo accompagnerà nel bene e nel male per tutta la sua vita.
Ridurre il romanzo in poche righe di commento è impossibile sminuirebbe il lavoro della Tartt che con quest'opera risulta essere una narratrice notevole.
Se vogliamo trovare un neo a tutto l'impianto è certamente la parte finale del libro che da introspettivo diventa un romanzo d'azione nella vecchia Europa. In queste vesti, forse per il repentino cambio di ritmo, forse perché ci sono altri "maestri" del genere d'azione, la Tartt risulta deficitaria e il libro perde molta della sua magia e mistero che si era ricreata nelle precedenti seicento pagina.
In conclusione un libro complesso, multi strato, imponente fisicamente( tenerlo in mano è impegnativo pure quello) ma che coinvolge il lettore in una vicenda che scorre pagina dopo pagina con estrema fluidità e magia. Un Pulitzer ben meritato.
Autore : Donna Tartt
Titolo : Il cardellino
Anno : 2014
Prezzo: Euro 20,00
Editore : Rizzoli
- Punti di forza : scrittura magistrale; personaggi complessi delineati in maniera magistrale a partire dal protagonista
- Punti di debolezza : eccessivo il passaggio al genere romanzo classico a thriller d'azione nella parte finale
- Voto de L'angolo del nero : 7

Nessun commento:
Posta un commento