Metteteci due fazioni, due religioni, due credi opposti. Metteteci la storia : 1565. Campo di fuoco : la piccola isola di Malta. Date tutto questo in mano ad un genio come Tim Willocks e avrete più di ottocento pagine di guerra, violenza, intrigo e psicologia profonda per ogni personaggio del libro.
Tutto questo è Religion, primo volume della trilogia di Tannahuser, un enorme crogiolo di emozioni e sensazioni che descrivono la morte, l'amore e tutto ciò che in un poema epico ha diritto e dovere di essere.
Willocks è mirabile nella sua prosa perché anche le scene di violenza ( e credetemi in questo romanzo ne troverete tantissima ma in fondo, parliamo di un assedio di tre mesi cosa vi aspettavate?) vengono descritte con una naturalezza e una veridicità che al lettore non resta altro che andare avanti e lasciarsi trasportare.
Anche le descrizioni e i turbamenti dei personaggi, la loro psicologia è sviscerata talmente bene figlia ovviamente della formazione dell'autore(laureato in psichiatria) che sembra di leggere un romanzo di epica e poesia che non un romanzo storico.
Basti pensare al suo protagonista, Tannahuser, un uomo senza religione, allevato dagli ottomani ma di origine cristiana. Un uomo che ha la guerra nel sangue e nel suo destino ma che cerca di fuggire da ciò che gli compete. Un uomo diviso dall'amore per due donne, la selvaggia Amparo e la algida contessa Carla. Insomma un vero e proprio dualismo vivente. Eppure lui si trova lì a Malta, nel fuoco incrociato tra quarantamila ottomani e cinquemila Ospitalieri, ultimo baluardo della cristianità.
Poi ovviamente ci sono alcuni elementi che stonano : uno su tutti è che nonostante le bordate di moschetto, le cariche di cavalleria e i fendenti delle scimitarre, Tannahauser sembra una specie di redivivo ROBOCOP in quanto nulla lo riesce scalfire. Magari qualche batostina la poteva prendere pure lui...
Per il resto un romanzo ineccepibile, forte di una prosa barocca ma evocativa come non se ne vedono, dove l'autore riesce a giocare con il ritmo e la tensione da vero maestro tra scene di follia pura (perché la guerra è follia pura) e l'amore con l'A maiuscola.
Questo è un grande romanzo da leggere assoultamente, aspettando I dodici bambini di Parigi, secondo volume della trilogia in uscita a giugno per MultiPlayer.
Autore : Tim Willocks
Titolo : Religion
Anno : 2006
Prezzo : Euro 22,00
Editore : Cairo Editore
- Punti di forza : epica allo stato puro ; ogni personaggio è tratteggiato con minuzia e ha una sua specificità ; nel complesso tiene il lettore molto bene per ottocento pagine
- Punti di debolezza : Tannahuser appare a tratti come un superuomo nelle scene di battaglia; alcuni passaggi sono molto ridondanti e incidono sul ritmo della narrazione
- Voto de L'angolo del nero : 7

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