sabato 31 maggio 2014

Matteo Strukul - La giostra dei fiori spezzati



Dopo una killer coi dreadlocks rossi ecco che lo scrittore padovano ci stupisce ancora facendoci fare un bel balzo indietro nel tempo nella sua amata Padova.
Atmosfere sulfuree e gotiche per questo thriller storico ambientato nel 1888 tra epidemie di pellagra e tanti richiami a Caleb Carr e alla vicenda di Jack lo Squartatore. Tutto ovviamente miscelato in salsa moderna e pulp che rendono questa giostra dei fiori spezzati un libro godibilissimo che coniuga divertimento e cultura.
Grande la dovizia di particolari con cui l'autore ricostruisce Padova,  teatro di  efferati e brutali delitti di un Angelo Sterminatore che non ha nulla da invidiare alle mitiche figure di assassini seriali che imperversavano in quell'epoca.
Notevole la prosa con cui Strukul orchestra tutto il dramma : ritmo veloce, ottimo uso di metafore e linguaggio vivido che rendono ogni pagina una vera e propria fotografia. In questo l'allievo ha sicuramente superato il maestro Carr dove a fronte di un'idea brillante era poco supportata da una prosa alquanto barocca e pesante.
Anche i tre personaggi cardine sono ben descritti con i loro pregi e le loro contraddizioni : Giorgio Fanton, giornalista con il vizio delle donne, Roberto Pastorello, Ispettore di Pubblica Sicurezza( La mamma della Polizia per intenderci) e Alexander Weitz, alienista brillante col vizio del laudano sono i tre estremi di un triangolo che col passare delle pagine verrà a messo a dura prova da un assassino, dai poteri forti, da una donna.
Esatto da una donna: nei romanzi di Matteo l'elemento femminile è sempre molto forte. In questo in particolare la figura della zingara Erendira giocherà un ruolo chiave per tutta la vicenda.
Un romanzo fatto da tanta violenza (rispetto a Carr, Strukul ci regala alcuni capitoli con gli occhi dell'assassino così vividi da accapponare la pelle) ma dove c'è l'odio c'è anche l'amore. Un romanzo che vive sui contrasti come un fiotto caldo di sangue che riscalda e scioglie la neve più fredda.
Un romanzo che si legge con piacere divertendo e lasciando anche ampi margini ad un ritorno di questo trio investigativo così variegato.


Autore : Matteo Strukul
Titolo : La giostra dei fiori spezzati
Anno : 2014
Prezzo : Euro 17,00
Editore : Mondadori


  • Punti di forza : prosa veloce e moderna ; ricostruzione storica ben studiata e ricca di particolari ; violenza tosta ma reale

  • Punti di debolezza : forse alcuni passaggi meritavano un maggiore sviluppo descrittivo ma chissà che non ci riservi qualche sorpresa per qualche altro episodio....

  • Voto de L'angolo del nero : 7




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