mercoledì 6 agosto 2014

Alan Altieri - Kondor




Premio Scerbanenco nel 1997, Kondor di Alan Altieri è uno dei suoi romanzi meglio riusciti. Ambientato in un futuro non troppo lontano, dove la Terra è un enorme campo di battaglia e l'inquinamento radioattivo permea l'aria, quello che balza agli occhi di chi legge è la totale assenza di speranza in un futuro migliore.
Nelle pagine del romanzo (quasi seicento), battaglia dopo battaglia, morte dopo morte la sensazione che si ha e quella di essere saltati dentro un enorme buco nero di follia (rigorosamente generata dai noi uomini) al quale non vi è alcuna luce.  I sentimenti che albergano nei protagonisti (dai nomi fighissimi ed evocativi, altro punto a favore dell'autore milanese) è proprio la totale assenza di sentimenti, primo fra tutti quello della paura. Il Branco di Lupi, il reparto speciale protagonista di questo romanzo, è proprio la giusta rappresentazione di questo universo di follia: uomini trasformati a pure macchine di guerra senza alcuna sensazione, pedine di una scacchiera dove giocatori avidi e ottenebrati dal potere manovrano nel silenzio portando il mondo alla distruzione più totale. Non è un romanzo salvifico, nessun romanzo di Altieri lo è, il nero e il grigio piombo sono i colori dominanti, ma è un romanzo che fa riflettere. Fa pensare a come l'uomo con pochi gesti e con poche azioni possa saltare dentro l'abisso fottendosene delle conseguenze e delle piaghe purulente e venefiche che crea. E a come la ricerca di chimere o di Kondor (da qui il titolo del romanzo) possa mandare in tilt la mente.
Un romanzo che attraverso la scrittura di Altieri, tecnica e precisa, ripetitiva e serrata come una mitragliata, avviluppa il lettore stritolandolo e portandolo alla fine, all'apocalisse più totale. Un romanzo da avere e leggere assolutamente. 


Autore: Alan Altieri
Titolo : Kondor
Anno :  1999(ristampa)
Prezzo : Euro 10,00
Editore : TEA



  • Punti di forza : Ritmo serrato, azione e adrenalina pura al 100% ; Scrittura originale e scenografica ; romanzo apocalittico di proporzioni  epiche


  • Punti di debolezza : i personaggi di Altieri appaiono abbastanza stereotipati e a volte caricaturali (però in un contesto tale funzionano) ; la scrittura ripetitiva a volte rischia di stufare chi legge ma fissa da dio le immagini nella mente


  • Voto de L'angolo del nero : 7


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