"L'inferno esiste ed io ci sono stato".
Così parla l'Agente Kasper a Luigi Carletti della sua esperienza di recluso, seviziato e torturato nei lager della Cambogia per 13 mesi.
Un libro questo Supernotes che si legge tutto di corsa come fosse un action thriller ma che poggia su un'inchiesta svolta da questo operativo italiano che si trova in un affare più grande di lui.
Al centro di tutto le Supernotes, banconote, dollari americani, dead presidents come li definiva il buon A. Altieri. Un mezzo con i quali i servizi segreti statunitensi finanziavano le cosiddette Black Ops e tutte quelle operazioni che non potevano figurare nel bilancio ufficiale dello Stato. La loro particolarità è l'esser "same same but different : stampati fuori dagli Stati Uniti (sembra addirittura che vengano stampati in Corea del Nord, quale posto migliore dico io) e talmente identici alla moneta vera da non poter essere definiti falsi.
Ovviamente il nostro Kasper si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato e quindi vittima di una lotta anche interna alle varie agenzie americane per insabbiare il tutto (i fatti si svolgono a cavallo tra la presidenza Bush e quella Obama).
Tra molteplici flash back che ripercorrono la nascita e la carriera di questo Operativo italiano (ci sono rimandi persino a Gladio e ad altre operazioni) veniamo proiettati in un mondo nascosto che nessuno riuscirebbe ad immaginare.
Il libro è avvincente e ti trascina fino all'ultima pagina. Parlando a titolo personale faccio molta fatica però a credere che TUTTE, dico tutte le situazioni raccontate nel libro abbiano fondamenti veri.
Una lettura per amanti dell'inchiesta e della spy story.
Autore : Luigi Carletti/Agente Kasper
Titolo : Supernotes
Anno : 2017
Prezzo : 12,50
Editore : Mondadori (Edizione tascabile)
- Punti di forza : ritmo serrato e veloce; inchiesta dal sapore dell'action thriller ; la vicenda sembra che travalichi il confine tra realtà e finzione
- Punti di debolezza : non si riesca a capire quanto ci sia del vero in tutto quello che si ha letto
- Voto de L'angolo del nero : 6,5

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